AGCI AgroIttico è l’articolazione settoriale emersa dal Congresso Agroalimentare Pesca e Acquacoltura di AGCI, tenutosi il 25 maggio scorso.

La nuova aggregazione riunisce in un’unica rappresentanza le cooperative che operano lungo l’intera filiera delle produzioni primarie: dalla produzione agricola alla trasformazione, dalla distribuzione e commercializzazione ai servizi, dalla pesca professionale all’acquacoltura.

Tale indirizzo strategico intende esprimere una visione unitaria fondata su sostenibilità, innovazione, qualità e valorizzazione del Made in Italy, contribuendo in modo strategico alla sicurezza alimentare del Paese e alla tutela delle risorse naturali, terrestri e marine.

AGCI AgroIttico si configura come un punto di riferimento unitario per le cooperative della terra e del mare, dedicato a sostenere un modello cooperativo di sviluppo responsabile, inclusivo e orientato al futuro.

La nuova Presidenza nazionale lavorerà per:

fragile;

L’ assetto organizzativo così definito ribadisce un principio fondamentale: “la produzione agricola e ittica non può essere trattata come un fattore di impatto. Chi lavora la terra e chi va per mare è il primo custode degli ecosistemi”.

È per questo che AGCI AgroIttico sottolinea la necessità di politiche che distinguano tra modelli intensivi e filiere cooperative sostenibili, evitando approcci ideologici che penalizzano chi produce correttamente e in modo responsabile.

Il framework riunisce le parole chiave emerse durante i lavori dagli interventi dei relatori convenuti. Esse bene individuano i cardini da diffondere, le dimensioni necessarie allo spazio condiviso, le modalità di promozione e i costituenti per rendere le relazioni durevoli ed efficaci.

A giudizio di chi scrive le parole evidenziate tracciano una rotta realmente trasformativa verso un futuro sostenibile.