“Essere Cooperativa aperta”: una visione di libertà che genera valore condiviso, risposte nuove e soluzioni coraggiose.

A cura di:

B. Azzolina, Presidente di Cooperativa Sociale Nuova Socialità

G. Rotonda, Responsabile del progetto Cooperativa aperta

M.Miro, CEO Mediaera, società di consulenza ICT, sviluppo di strumenti di digital marketing e di sviluppo web, sviluppo della piattaforma iSisto per la gestione dei servizi di assistenza domiciliare integrata.

A.Massari libero professionista per Cybersecurity e Privacy Specialist, progettazione e implementazione di framework di sicurezza e compliance normativa in contesti globali; comunicazione efficace: collaborazione con stakeholder, formazione; ethical hacking, cloud security, grc solutions management

“Cooperativa Aperta” è un progetto finanziato da FonCoop a valere sull’ Avviso 56 del 25 settembre 2023, presentato dalla Cooperativa Nuova Socialità e progettato dal CRIS.
Appartiene alla categoria dei piani strategici e in quanto tale ha voluto sostenere la Cooperativa in un percorso complesso di rinnovamento e di pianificazione di un processo di innovazione continua a 360°.
Nuova Socialità che, attualmente, sta attraversando un difficile momento di transizione inter-generazionale, grazie a questa opportunità ha inteso condurre una riflessione su un processo riorganizzativo orientato a rendere attuali i valori tradizionali. Ciò grazie all’implementazione della digitalizzazione e di nuove tecnologie e attraverso la sperimentazione di nuovi modelli cooperativi.  Oggi, dopo la conclusione delle attività propedeutiche di ricerca e consulenza e a metà del percorso formativo, con orgoglio, si può affermare di aver consolidato il posizionamento e la credibilità costruita negli anni e di aver sperimentato e messo in campo strumenti innovativi in grado di migliorare i processi lavorativi, incrementando trasparenza e comunicazione.
Cooperativa Aperta è sinonimo di un approccio dinamico, proattivo, sempre in cerca di miglioramento, in particolare per sviluppare queste capacità fondamentali:    

È sicuramente una grande opportunità la possibilità di presentare il nostro piano ai nostri stakeholder, le cooperative con cui condividiamo servizi e modelli e criteri per la lettura dei bisogni del territorio oltre che le risorse.
Ma anche cooperative con cui vogliamo, invece, creare quella relazione, che tanto caratterizza il mondo della cooperazione e in particolare la cooperazione sociale. La relazione costruttiva delle nostre cooperative che prendono vita dai pilastri della governance partecipativa: lo scopo mutualistico, la collaborazione e l’integrazione, sia tra soci che con la comunità. La relazione di cui vogliamo far parte è sana e si nutre di comunicazione chiara, ascolto attivo e reciproco e di un impegno congiunto per trovare soluzioni.  La nostra cooperativa Nuova Socialità ha sempre avuto nel suo DNA quelle parole e quei valori che ci riconosciamo dalla nostra fondazione, 45 anni fa.
Ma i valori non hanno definizioni statiche o scolpite nella roccia si possono e si devono declinare, condividere i significati, come agirli ed esercitare la propria azione.
Siamo partiti da qui, una Nuova Socialità, in fase di ricambio generazionale, che avverte la necessità di una più ampia riflessione sulla propria struttura per essere più in linea con gli approcci di sviluppo sostenibile europei e nazionali e le loro implicazioni organizzative.

Il piano COOPERATIVA APERTA ha riguardato l’ambito dell’innovazione organizzativa e in via secondaria il processo di digitalizzazione con l’obiettivo specifico di ri-attualizzare i valori della cooperazione e le modalità di esercizio democratico del potere decisionale, consolidando nuova vision stakeholders-oriented.

L’attività di diffusione e promozione ci consente, oggi, di condividere i risultati ottenuti per mettere in comune il processo di rinnovamento aprendo un “cantiere di innovazione sociale”, che siamo certi produrrà ulteriormente integrazione e innovazione.
Il Piano ha promosso, come auspicato, il posizionamento, il lavoro e la soddisfazione dell’utenza.
Riaffermare valori quali la leggerezza, l’empatia, l’esigibilità dei diritti rientra nel più ampio segno che è la libertà come forza relazionale, capace di unire, trasformare e dare senso all’agire comune.
Una visione della libertà che genera valore condiviso, risposte nuove e soluzioni coraggiose.
Rispetto alla digitalizzazione, Nuova Socialità ha intrapreso da tempo un importante percorso di formazione per rafforzare la propria capacità di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze degli utenti e dei committenti.
Mediaera, che da sempre affianca l’impresa, ha curato la parte del corso dedicata allo sviluppo dei sistemi informatici e all’intelligenza artificiale. La cooperativa grazie a questa collaborazione ha potuto sperimentare nuove modalità di lavoro e strumenti digitali a supporto dei servizi socio-assistenziali. Attraverso il progetto si è cercato di lavorare con gli operatori con l’ottica di raggiungere vantaggi concreti per tutti i soggetti coinvolti nel lavoro di assistenza all’utenza.
Vantaggi importanti per la cooperativa stessa, che grazie agli strumenti digitali ha potuto valorizzare il lavoro svolto, migliorare la rendicontazione verso il municipio e attivare un processo di miglioramento continuo:

Con riferimento a questo specifico ambito, Cooperativa aperta ha rappresentato un’esperienza di innovazione condivisa, che unisce formazione, tecnologia e cura delle relazioni per costruire insieme un servizio sempre più efficiente e umano.

Ma ancora non è tutto!
Questo progetto è nato anche da un’altra necessità molto semplice ma importante, quella di integrare il sito web istituzionale con la vitalità dei social, per comunicare in un modo aperto e partecipato, vicinanza alla comunità.
La consulenza fornita da Alessandro Massari, ha evidenziato che il sito web istituzionale presentava importanti limitazioni, tra cui:

Cooperativa aperta ha offerto una possibilità per portare nel digitale ciò che Nuova Socialità fa ogni giorno sul territorio, che è quello di ascoltare, raccontare e costruire relazioni.
Oggi tutto ciò si è tradotto in realtà: la relazione con le persone passa anche attraverso i canali social, infatti le famiglie, i volontari ed i cittadini ci conoscono prima online che di persona!
Per questo, l’integrazione tra sito web e social non è un dettaglio tecnico, ma un passo strategico.
Vuol dire costruire un unico ecosistema comunicativo, dove sito e social si parlano, si completano, e raccontano la cooperativa con una voce ed un messaggio coerente.
In questo modo possiamo rendere più visibili le nostre attività, favorire il dialogo diretto con chi ci segue, e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Per questo la formazione non è stata solo tecnica, ma anche culturale.
L’obiettivo era dare strumenti concreti per comunicare meglio e insieme.

Si è lavorato su quattro direzioni principali:

L’obiettivo più importante è quello di costruire un ponte continuo con la cittadinanza, raccontando storie vere, momenti che fanno la differenza, per far percepire la Cooperativa come presenza viva, accogliente e vicina. Con l’integrazione dei social sul sito, ci aspettiamo benefici concreti:

Ma il risultato più importante sarà umano attraverso una comunicazione più viva, partecipata, e autentica, che rappresenti davvero ciò che siamo — una comunità di persone che si prendono cura delle persone.